TarantaPower compie 20 anni: mega concerto in Piazza Plebiscito

TarantaPower

Appuntamento imperdibile quello di Sabato 1° Dicembre 2018 in Piazza Plebiscito (Napoli) con TarantaPower, evento ad ingresso gratuito. 

Eugenio Bennato, in occasione del ventennale di Taranta Power, dirigerà un mega concerto che vedrà numerosissimi ospiti provenienti da tutto il Mediterraneo.

Culture popolari provenienti da tutto il Sud Italia riunite su di un solo palco. 

Un incontro tra maestri e generazioni differenti al fine di celebrare la musica popolare da sempre apprezzata in ogni angolo del pianeta. 

Gli ospiti

Assieme ad Eugenio Bennato saranno presenti ospiti che rappresentano i maggiori esponenti della taranta nel mondo.

Ecco i nomi: I bottari di Macerata, Montemarano, Rione Junno, Phaleg Trio, Mujura, Carmine Donnola, Le voci del sud, Marcello Colasurdo, Daniele Sepe, Alfio Antico, Mario Incudine, Il Tesoro di San Gennaro, I Maestri di Carpino, Mimmo Epifani, M’Barka ben Taleb, Officina Zoe. Si uniranno a loro anche le bellissime voci di Arisa, Dolcenera e Pietra Montecorvino

TarantaPower: cos’è?

TarantaPower di Eugenio Bennato

TarantaPower è un vero e proprio movimento che nasce con l’intento di promuovere la musica popolare del Sud Italia in tutto il mondo. 

La sua nascita risale al 3 Ottobre 1998 in occasione di un concerto cui presero parte i maggiori esponenti della musica di taranta di tutte le regioni del Sud.

Erano presenti per il Gargano, I cantori di Carpino; per il Salento, Alla Bua e Aramirè; per la Sicilia, il mitico Alfio Antico; a rappresentare la Basilicata, Antonio Infantino e i Tarantolati di Tricarico e il gruppo Tactus per la Calabria. 

A quel debutto, seguirono una serie di concerti che riscossero grande successo anche al Nord: il Leoncavallo a Milano, la Flog a Firenze, il Pedro a Padova, il Livello 57 a Bologna, il Faro a Roma.

Un movimento dunque nato venti anni fa che rappresenta una vera e propria rivoluzione culturale che comincia anzitutto dai più giovani.

Un movimento internazionale

“Negli ultimi venti anni – afferma Eugenio Bennato – abbiamo vissuto e viaggiato al ritmo della taranta, portando il linguaggio del Sud Italia in ogni città del pianeta.”

Basti pensare al tour primavera-estate appena terminato: dal Portogallo al Maghreb (Tunisia, Algeria), fino all’Opera House del Cairo, capitale suo malgrado protagonista del drammatico omicidio del giovane dottorando Giulio Regeni.

In seguito alla sua enigmatica morte, le relazioni istituzionali fra Egitto e Italia si sono assai impoverite.

Al contrario – per una irripetibile epifania – al Cairo la gente ha scelto la nostra musica quale momento intimo di disgelo.

Così con la “Ninna Nanna” e “Che il Meditettaneo sia”, in piena notte e in diretta televisiva nella trasmissione di Mona el-Shazly, abbiamo condiviso un’emozione sana e autentica”. 

Una testimonianza di come la musica abbia il potere di unire le persone, di unire i popoli. Un’arte meravigliosa che rappresenta un linguaggio universale da dover diffondere e difendere. 

Per ulteriori info, visita la pagina Facebook ufficiale di Eugenio Bennato

TARANTA POWER IS UP TO DATE – 20 anni di battito del Sud: 1 dicembre Piazza del Plebiscito, Napoli

TARANTA POWER IS UP TO DATE20 anni di battito del Sud1 dicembre 2018 – Piazza del Plebiscito, Napoli.L’evento che segna la prima manifestazione ufficiale del movimento TarantaPower è uno storico concerto tenuto a Lecce il 3 ottobre 1998. Sono presenti i massimi esponenti della musica di taranta di tutte le regioni del sud; per il Gargano i Cantori di Carpino, guidati dal mitico Sacco Andrea, e il cantore Matteo Salvatore; per il Salento i maestri della pizzica dei gruppi Alla Bua e Aramirè, per la Sicilia Alfio Antico, Antonio Infantino e i Tarantolati di Tricarico per la Basilicata e il gruppo Tactus per la Calabria.Segue un tour che coinvolge con grande successo i più importanti centri sociali del nord, dal Leoncavallo di Milano alla Flog di Firenze, al Pedro di Padova, al Livello 57 di Bologna, al Faro di Roma.Il bilancio dei vent’anni trascorsi a partire da quell’avvio straordinario, è quello di una vera rivoluzione culturale nell’ambito di una vasta fascia di giovani. Sorgono dappertutto festival e rassegne, si aprono scuole di taranta in tutta Italia, e per quanto riguarda i circuiti internazionali la musica etnica italiana afferma per la prima volta stabilmente la sua presenza nella world music.Nasce una nuova generazione di artisti che oggi è viva e presente e proietta creativamente nel futuro gli insegnamenti dei maestri della tradizione.Il termine “taranta” si diffonde con una energia che rischia di sconfinare nella moda, ma ottiene lo straordinario risultato di ribaltare i termini della questione meridionale e diffondere in tutto il mondo l’immagine di un sud nuovo, trasgressivo e propositivo, con i valori della sua antica cultura magica e della sua arte in grado di contrapporsi alla piattezza dell’universo globalizzato.Il primo dicembre, nella magnifica cornice di Piazza del Plebiscito, avremo l'occasione di festeggiare vent'anni di rivoluzione culturale. Vent'anni di musica di contrabbando. Vent'anni di battito del Sud.Eugenio

Pubblicato da Eugenio Bennato su Sabato 17 novembre 2018

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